marketing della ristorazione

Cos’è il marketing della ristorazione e come applicarlo

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Il marketing della ristorazione è quel processo che porta il cliente nel tuo locale. È tutto ciò che incrementa la visibilità del ristorante aumentando clienti ed entrate.
Nel migliore dei casi, il marketing di un ristorante, dovrebbe riuscire a creare una solida base di clienti abituali, continuando, parallelamente, ad attirarne di nuovi. 

In questo post, ti spiegherò in modo semplice e chiaro tutto quello che devi sapere del marketing applicato esclusivamente ai ristoranti. Includerò anche dei link (le parole in blu sottolineate) per approfondire i vari punti. Iniziamo!

 

La differenza tra pubblicità e marketing diretto

Fino a pochi anni fa, la parola marketing era sinonimo di grandi aziende multinazionali. Non avresti mai creduto che avrebbe riguardato piccoli ristoranti a gestione familiare.

I ristoratori italiani spesso si affidano alla pubblicità tradizionale (cartelloni, volantini, giornali, radio).

Questa parte del marketing è rivolta ad un pubblico di massa, non selezionato. Un grande svantaggio di questo tipo di promozione è il fatto di non poter quantificare in modo certo il Ritorno dell’investimento (ROI). 

Nettamente contrapposto è il marketing diretto, che prevede la comunicazione con un pubblico pre-selezionato, in modo molto più personale, quindi più efficace

Normalmente questo tipo di marketing richiede meno investimenti, più pianificazione e perseveranza.

Inoltre potrai facilmente quantificare il ROI e migliorarlo all’infinito imparando dagli errori e replicando quello che funziona meglio.

Esempi di marketing diretto possono essere email, sms e social media

 

Marketing della ristorazione digitale e presenza web

L’aggettivo digitale prima indicava qualcosa di nettamente separato dalla realtà.

Ora, al contrario, è parte integrante della nostra vita, in certi casi diventandone la parte più importante. 

La maggior parte delle persone sceglie i ristoranti in base alle recensioni online, alla chiarezza delle informazioni e degli orari di apertura.
Se il cliente non trova le informazioni che cerca o che lo soddisfano, non aspettarti che telefoni per chiedere spiegazioni. Semplicemente andrà da chi ha una presenza web più curata. 

 

Presenza web ≠ sito web

Avere una presenza web non vuol dire semplicemente avere un sito internet.
Spesso i ristoratori spendono tantissimi soldi per creare un bellissimo sito, pensando di risolvere i loro problemi avendo una sorta di vetrina online. Purtroppo non è così.

Lo scopo di un sito web per un ristorante, dovrebbe essere quello di convertire i visitatori in clienti paganti, invogliandoli a prenotare un tavolo o, quantomeno, lasciare una email da sfruttare per fare Email marketing.

I siti di ristoranti che analizzo sono spesso esteticamente accattivanti, ma, ahimè, complicati. Spesso sono pieni di contenuti auto celebrativi, con blog abbandonati e senza le informazioni cruciali per i clienti (ad esempio un menu aggiornato consultabile).
Il risultato è che un sito così manda via anche chi aveva idea di prenotare un tavolo, perché non ha trovato un semplice bottone o, addirittura, un numero di telefono cliccabile!
Per non parlare del fatto che ormai è diventato difficile uscire nelle ricerche organiche di Google, se non sei un esperto di SEO.

Fare campagne di Google Ads può essere molto costoso, soprattutto cedendo alla tentazione di usare parole chiave generiche, dove la competizione è altissima.

 

Cosa serve per un buon marketing della ristorazione?

Gli strumenti più importanti per curare la presenza web di un ristorante sono:

  • GOOGLE MY BUSINESS. Molto più importante di qualsiasi altra cosa perché ti fa uscire nel local pack. Ad esempio se scrivi su Google “ristorante Roma” ti uscirà una mappa con sotto elencati i nomi di 3 ristoranti di Roma.
    Questo è il local pack, il posto più ambito per un ristoratore.
    Anche se hai un sito web, ma non hai GMB, difficilmente riuscirai ad esserci, soprattutto in una città competitiva come Roma.
  • FACEBOOK. Tutti hanno un account Facebook e probabilmente il tuo ristorante ha già una pagina con dei follower e dei like. Questo però non vuol dire che tu stia sfruttando al meglio tutte le opportunità che FB offre.
    Utilizzandolo in modo intelligente potrai fornire tutte le informazioni importanti al cliente, offrire sconti facili da usare, far prenotare tavoli, fare campagne di marketing mirate, organizzare dirette ed eventi e comunicare in tempo reale variazioni di orario, ferie, problemi e novità!
    E’ molto più facile ed immediato rispetto a gestire un blog aziendale, a patto però, che ci sia una strategia di content marketing, magari aiutata da un calendario dei contenuti. Mi raccomando, cerca di evitare il crossposting!
  • TRIPADVISOR+THE FORK+GUIDA MICHELIN. Questa partnership tra colossi della ristorazione, avvenuta a fine 2019, rende la ricerca e la scelta di un ristorante molto più semplice e comoda per gli utenti. Inoltre, con l’avvento del software The Fork manager, la digitalizzazione in Italia inizierà a prendere piede anche nella gestione vera e propria del ristorante, rendendo tutte le prenotazioni integrate ed automatizzate.

 

Marketing della ristorazione è anche reputazione online

Per avere una buona reputazione online bisogna ovviamente prima avere una buona situazione di partenza “offline”, cioè all’interno del ristorante.

Se sai di avere dei problemi in azienda, di qualunque genere, bisognerà almeno provare a risolverli prima di focalizzarsi sul resto.
Non pensare neanche minimamente di falsificare la tua reputazione perché, prima o poi, ti si ritorcerà contro.
Chiunque, oggi, ha la possibilità di scrivere una recensione su TripAdvisor, Facebook o Google My Business.

Questo, purtroppo, può anche essere motivo di recensioni false da parte dei tuoi competitor e qui c’è poco da fare.
Puoi segnalare le recensioni sospette alle piattaforme che le ospitano ma, se non ci sono delle prove certe di falsità, le recensioni molto probabilmente rimarranno lì.

 

La soluzione sta nella cura dei dettagli

La soluzione a tutto questo è più semplice di quello che pensi: offrire sempre la migliore esperienza possibile al cliente, essere attenti, ospitali e soprattutto risoluti e creativi. Questo è particolarmente vero quando si presenta un problema da risolvere. 

La maggior parte delle recensioni “al veleno” che fanno i clienti, nascono dalla cattiva gestione di problemi anche banali.
Una parte importante della soluzione al problema, è data dalla selezione, formazione e gestione del personale.

Ricordati sempre che non puoi avere il controllo su tutto e tutti o essere onnipresente.
E’ imperativo potersi fidare del proprio personale di sala e di cucina.

Trattare bene i clienti facendoli sentire speciali potrebbe anche offrirti un’opportunità da non sottovalutare, noto come advocacy marketing.

Questo ti permetterà di avere dei veri e propri ambasciatori della tua esperienza culinaria sui social, un grande aiuto anche per contrastare le recensioni false.

Essendo clienti abituali, infatti, avranno una credibilità del tutto diversa, rispetto ad una persona che ha scritto una sola recensione, a maggior ragione se offensiva o estremamente negativa.

 

Con calma e per piacere

Bisognerebbe anche prendersi il tempo di rispondere in modo personale a tutte le recensioni, soprattutto a quelle negative, sempre con gentilezza e disponibilità. 😇

Se un cliente scrive falsità, rispondere in modo aggressivo o infastidito non conquisterà la fiducia di chi legge, bensì lo farà scappare via.

Chi ci perde è solo la tua reputazione.

 

Ora tocca a te!

Spero, con questo post, di averti dato un’idea generale di cos’è il marketing della ristorazione e come iniziare ad applicarlo al tuo locale.

Per qualsiasi domanda sono a disposizione, puoi compilare questo form.

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