fare email marketing per i ristoranti conviene

Email marketing per i ristoranti: pro e contro

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Parlare di email marketing per i ristoranti può sembrare fantascienza per le piccole imprese italiane.

È molto più facile che un ristorante medio abbia dimestichezza con i post in evidenza o le sponsorizzate di Facebook o Google, pur essendo queste opzioni molto più costose e limitate nel tempo. Questo accade perché si pensa che l’email marketing sia una cosa complicata fatta di intricate automazioni e sigle incomprensibili come click through rate, open rate ecc.

Fare email marketing a livello professionale è certamente una materia complicata, per carità, ma questo non vuol dire che debba esserlo anche per te, dipende dagli obiettivi che vuoi raggiungere.

Se il tuo obiettivo è semplicemente rimanere in contatto con i tuoi clienti, senza dipendere da piattaforme terze (Facebook, Google ecc.) che possono chiudere o sospendere il tuo account senza preavviso, questo post ti aiuterà a capire qualcosa in più.

 

Email marketing per i ristoranti vuol dire impossibile sparire

Avendo una pagina su Facebook o Instagram, si è soggetti a cambiamenti di algoritmo, tempi di utilizzo della app, interessi o emozioni temporanee dell’utente.

Esempio banale. Succede un evento che monopolizza il feed dell’utente che ti segue e magari si perde un’aggiornamento importante da parte tua, oppure per un periodo di tempo non usa la app per motivi personali, perdendosi tutto ciò che hai pubblicato/sponsorizzato in quel periodo.

Con l’email marketing questo non può succedere. Ormai controllare le email fa parte della nostra routine quotidiana perché riceviamo informazioni anche molto importanti attraverso di esse. Inoltre, anche se per 2 o 3 giorni non le controlliamo, non appena avremo tempo sono tutte lì ad aspettarci, non si perde niente.

Dunque, riuscire ad entrare nella casella di posta personale è uno dei modi più efficaci e meno costosi per comunicare e raggiungere le persone giuste.

 

Il problema del lead magnet

Molti consigliano di offrire un lead magnet (letteralmente “calamita per clienti”, ovvero un regalo) per chi si iscrive alla newsletter.
Non molti sanno però che, secondo il GDPR, in Europa è illegale convincere ad iscriversi offrendo un regalo (fonte il mio avvocato). È bene dunque informarsi con un esperto per evitare di incorrere in sanzioni piuttosto salate.

 

Costi e servizi di email marketing per i ristoranti

Esiste una miriade di piattaforme di email marketing, tutte con prezzi e caratteristiche diversi (no, non puoi usare gmail & co. come se stessi mandando un email ad un amico). La tentazione per tutti è di andare sul gratuito ovviamente e potrebbe anche andar bene all’inizio.

Il problema è che spesso queste soluzioni gratuite hanno dei limiti di email o di contatti oltre i quali bisogna passare al piano a pagamento. Dunque, prima di scegliere, oltre al prezzo bisogna vedere se le funzionalità offerte rispondono alle nostre esigenze, cambiare in seguito potrebbe essere macchinoso e costare molta fatica per apprendere da zero una piattaforma nuova.

Circa un anno fa la mia scelta è stata ActiveCampaign e sono soddisfatta ancora adesso. Nonostante non abbia un piano gratuito, il piano base ha un costo veramente accessibile, circa 100€ all’anno, decisamente meno di quello che si spende in un anno su Facebook o Google.
Inoltre, rispetto ai piani simili di altre piattaforme offre molte più funzioni, secondo me è il miglior rapporto qualità prezzo. Qui puoi registrarti per una prova gratuita.

Una caratteristica molto utile di ActiveCampaign per i ristoranti è la possibilità di inserire il modulo di iscrizione alla newsletter direttamente nella pagina Facebook dell’attività, a patto di avere almeno 2000 like sulla pagina. In questo modo, anche chi non possiede un sito web può permettere a tutti di iscriversi comodamente dalla pagina FB, boom!

Se Facebook è importante per la tua attività un’altra idea utile potrebbe essere, come molti fanno, quella di permettere l’accesso al gruppo Facebook solo agli iscritti, consolidando ancora di più la community.

 

9 idee di email marketing per i ristoranti

  • Campagna di benvenuto. Accogli i tuoi nuovi iscritti con una promozione
  • Campagna di auguri. Festeggia il compleanno degli iscritti con una promozione
  • Campagna per le festività. Informa sugli eventi che stai organizzando
  • Rubrica periodica su argomenti relativi al ristorante (ingredienti, consigli, trucchi)
  • Novità. Informa dei cambiamenti nel menu, orari, staff ecc.
  • Incentiva gli ordini online e le prenotazioni con i link adatti
  • Manda link a post social passati per far aumentare le interazioni
  • Chiedi di fare recensioni con il link al profilo TripAdvisor o Google
  • Ask me anything. Periodicamente potresti mandare un’email chiedendo agli iscritti di farti delle domande su materie relative al ristorante (cottura, provenienza ingredienti, procedure di sicurezza alimentare). Materiale molto utile da sfruttare in seguito sui social, attraverso screen shot oppure trasformando la domanda in un sondaggio pubblico. La riprova sociale e i contenuti generati dagli utenti (UGC) sono le migliori calamite per nuovi clienti perché generano fiducia

 

I vantaggi dell’email marketing per i ristoranti

  • I dati personali dei clienti sono tuoi
  • Rimani in contatto con i tuoi clienti fino a che lo vorranno
  • Comunichi in modo efficace e tempestivo (cambi di orario, chiusure straordinarie ecc.)
  • Instauri una relazione duratura nel tempo (community)
  • Costi bassi per i piani più basici (alcuni sono addirittura gratuiti)

 

Svantaggi

  • È richiesto un po’ di lavoro da parte tua, sia per impostare la strategia che per continuare a mandare email regolarmente
  • È fondamentale affidarsi ad un avvocato esperto di GDPR per evitare di incorrere in sanzioni

 

Spero che questo post sull’email marketing per i ristoranti ti sia servito a capirne qualcosa in più. Se ti serve una mano ad impostare la tua newsletter puoi sempre contattarmi.

Buona sperimentazione! 🧪

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